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Nasci solo e muori solo e nella parentesi la solitudine è talmente grande che devi condividere la vita. (Erich Fromm)
mercoledì 25 luglio 2012
martedì 17 luglio 2012
Bircarbonato anticancro
Di David Pascucci
Una buona notizia per tutti noi e una cattiva notizia per la case farmaceutiche arriva direttamente dal sito laleva.org.
Il Dr. Mark Pagel della University of Arizona Cancer Center, riceverà 2 milioni di dollari dal National Institutes of Health per studiare l'efficacia della terapia personalizzata con bicarbonato di sodio per il trattamento del cancro al seno. In realtà, il bicarbonato di sodio è una delle cure più efficaci contro malattie acute come influenza e raffreddore, inoltre, se assunto per via orale e transdermica, ecco che il bicarbonato diventa una prima cura per il trattamento del cancro, malattie renali, diabete e, come detto prima, raffreddore e influenza.
Una buona notizia per tutti noi e una cattiva notizia per la case farmaceutiche arriva direttamente dal sito laleva.org.
In sostanza, il bicarbonato agirebbe sul grado di acidità del nostro sangue. Il pH del nostro sangue e dei nostri fluidi corporei non rappresenta altro che il nostro stato di salute e il bicarbonato rappresenterebbe un vero e proprio regolatore del pH agendo direttamente sul livello acido-alcalino alla base della salute umana.
La scala del pH è come un termometro del nostro stato di salute a tal punto che valori al di sopra o al di sotto di 7,35-7,45 possono segnalare sintomi di malattie o patologie gravi. Difatti, quando il corpo non riesce più a neutralizzare gli acidi, essi vengono trasferiti nei fluidi extracellulari e nel tessuto connettivo recando danni all'integrità cellulare. Tanto più il nostro sangue è acido, tanto più manca ossigeno, elemento fondamentale per il funzionamento delle nostre cellule.
Per farvi un esempio, un lago colpito da piogge acide, vedrà i suoi pesci morire soffocati per non disponibilità di ossigeno.
Per riportare il lago in vita, e per portare ossigeno, bisogna alcalinizzare l'acqua. Questo esempio è fondamentale in quanto il cancro è sempre legato ad un ambiente acido (mancante di ossigeno). Un altro esempio è riconducibile all'effetto negativo dello smog e dell'inquinamento. Come sappiamo, l'inquinamento diminuisce l'ossigeno e ben conosciamo come l'inquinamento influisce in modo negativo sul nostro stato di salute. In tutto ciò, per praticare la cura del pH, non bisogna essere medici ma bisogna semplicemente capire qual è il funzionamento della cura e agire di conseguenza.
Quali ripercussioni per le case farmaceutiche? Sicuramente risentirebbero negativamente in quanto diminuirebbero domanda e consumi per medicinali chemioterapici, per la cura del cancro in genere, per la cura delle malattie come diabete e malattie più comuni come influenza e raffreddore. Un bel problema per le case farmaceutiche, un problema risolto per la nostra salute e per il nostro benessere.
Fonte : ibtimes.com
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Antizanzare naturali
Contromisure generali.
- Mettere piante di gerani, citronella o lavanda dentro e fuori casa
- Passarsi sulla pelle foglioline di melissa
- Montare zanzariere alle finestre
- Occhio ai più piccoli ristagni d'acqua intorno alla casa, pozzanghere, sottovasi, lavandini intasati, fontanelle. Ovunque ci sia acqua ferma, nei mesi estivi, le larve di zanzara possono proliferare
- Ridurre o evitare la carne rossa: innalza lievemente la temperatura corporea (essendo di più difficile digestione) e contiene putrescina, che poi traspira dalla pelle: entrambe le cose attraggono le zanzare femmina.
Oli essenziali attivi come repellenti.
Gli oli essenziali possono essere delicati, piacevoli ed efficaci anti-punture. Possono essere impiegati con un bruciaessenze, oppure sulla pelle in unguenti con gel d'aloe o jojoba, o spray.
- Citronella
- Geranio. Le varietà repellenti per gli insetti sono Pelargonium graveolens, Pelargonium radens e Pelargonium capitatum.
- Lemon Eucalyptus
- Cannella
- Rosmarino
- Lemongrass
- Cedro
- Menta
- Aglio.
Ricerca/1: l'olio di pino.
Nel giugno 2008 i ricercatori dell'ARS - il centro di ricerca dell'US Department of Agriculture degli Stati Uniti - hanno scoperto che un composto naturale dell'olio di pino si è dimostrato efficace in prove di laboratorio come repellente contro zanzare e acari. Il principio attivo che svolge questa azione si chiama isolongifolenone ed è stato brevettato. Nelle prove di laboratorio il composto naturale ha impedito le punture delle zanzare in modo molto più efficace rispetto a repellenti sintetici.
Ricerca/2: la cannella.
Secondo una ricerca del 2004 un'aldeide contenuto in questa diffusissima spezia si è dimostato molto efficace nell'eliminare la zanzara della febbre gialla. E gli studi proseguono. Il potere antisettico della cannella, già oggetto di studi da parte dei ricercatori, continua a stupire per la sua efficacia: sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, i ricercatori della School of Forestry and Resource Conservation all'Università nazionale di Taiwan, hanno scoperto che l'olio estratto dalle foglie di cannella è in grado di uccidere le larve di zanzare meglio di qualsiasi sostanza chimica. Lo studio è stato effettuato sulle larve di Aedes aegypti, la pericolosa zanzara responsabile della febbre gialla: quattro degli 11 composti chimici dell'olio di cannella selezionati si sono dimostrati efficacissimi nel distruggere la metà delle larve trattate, in 24 ore e a bassissime dosi. Oltre a cercare di controllare numericamente questi insetti attraverso l'eliminazione delle larve, gli studiosi hanno testato tutti i componenti della cannella con l'obiettivo di creare uno spray repellente contro le zanzare adulte, da applicare sulla pelle.
Repellenti naturali in commercio.
- Un ottimo esempio di prodotto antizanzare eco-biologico è Victor Philippe.
- Neutrazà - Ismeg (Frais Monde). E' la più vasta gamma di prodotti. Con oli essenziali di geranio e citronella, la crema non unge. Una formula che ne consente l'uso anche sulla pelle delicata dei bambini. Non testato su animali. Oltreché in crema, Neutrazà è disponibile anche nelle formulazionii Roll, Gel, Spray e Cerotti.
- Le piastrine "naturali": esistono anche piastrine aromatiche per "fornelletti elettrici" naturali, in erboristeria si trova la confezione da 18 piastrine profumate con i 15 olii essenziali della linea Colibrì, tra cui lavanda, geranio, legno di Cedro, Neem e Vetyver, una fragranza rinfrescante e delicata che non disturba il sonno.
- Solo per gli indumenti: Il piretro non è un repellente ma un insetticida potente e rapido che causa la morte dell'insetto danneggiando il suo sistema nervoso. Da questo si è ricavata la permetrina che è efficace contro zanzare, mosche, zecche e cimici. Il principio attivo deve essere sparso sugli indumenti e sui tessuti di casa. Viene estratto dai fiori di Chrysanthemum cinerariifolium.
Dopo il morso.
- Mosquito Remedy Gel - Esi: utile nell'attenuare le sensazioni fastidiose della pelle dovute a punture di insetti quali le zanzare. Gel ricco di Aloe Barbadensis e Tea Tree Oil, La presenza del Tea Tree Oil, olio essenziale derivato dalla distillazione a vapore delle foglie di Melaleuca Alternifolia, dalle note proprietà antisettiche.
- massaggiare sulle punture una noce di gel di aloe
- qualche goccia di olio di neem
- una pomata alla calendula.
A monte: la bat-box
Il pipistrello svolge un ruolo ecologico fondamentale: è un insetticida naturale che, durante la notte, arriva a mangiare fino a 2.000 zanzare (autoctone e tigre); in più, volando, diventa un vero e proprio tramite per l’impollinazione e la dispersione dei semi, garantendo la sopravvivenza di moltissime piante e fiori. A differenza degli altri animali non crea un nido o una tana, ma sfrutta cavità naturali come le grotte oppure zone coperte e protette come le soffitte e i sottotetti. L'urbanizzazione e le modifiche all’assetto architettonico delle città hanno contribuito alla drastica diminuzione dei luoghi adatti alla sua accoglienza. Si trovano in vendita nei centri per il fai da te e il giardinaggio delle casette per pipistrelli, ad esempio della Verdemax, che consentono di offrire ospitalità a un pipistrello sul terrazzo o in giardino. Va posizionata il più in alto possibile, non meno di 4 metri, sulla parete della casa o su una pianta, lasciando uno spazio libero intorno alla casetta per consentire l’approdo dei pipistrelli. Più casette nella stessa area agevolano ulteriormente il ripopolamento, ma occorre sistemarle ad alcuni metri di distanza tra loro.
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