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Nasci solo e muori solo e nella parentesi la solitudine è talmente grande che devi condividere la vita. (Erich Fromm)
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lunedì 1 ottobre 2012

10 MODI x rinforzare il sistema immunitario

Ed eccoci ad Ottobre e come ogni anno con l'avanzare della stagione fredda iniziano ad arrivare i primi malanni, girando per il web ho trovato questi 10 consigli molto utili ed interessanti e voglio condividerli con voi...
BUON MESE DI OTTOBRE A TUTTE VOI!


10 modi per rinforzare il tuo sistema immunitario!

Ti piacerebbe trovare un modo, quest’inverno, per rinforzare il tuo sistema immunitario in modo semplice per non ammalarti? E se ne trovassi 10 invece?Il tempo cambia in autunno, il freddo comincia ad arrivare, e nasi colanti e starnuti cominciano a diventare un epidemia. Intorno ad Halloween, la prima palla di neve si incrocia con l’abbuffata di dolci del 31 ottobre per lasciare la maggior parte di noi in balia di una successione di raffreddori ed influenza che non ci abbandona più per tutto l’inverno. E allora che ne diresti se scoprissi un modo semplice per rinforzare il tuo sistema immunitario per non ammalarti più?
Le persone che adotteranno tre o più dei suggerimenti da questo elenco, e che li metterano in pratica, rinforzeranno sensibilmente il proprio sistema immunitario, aumentando la propria capacità di rimanere in salute durante la terrificante stagione dell’influenza e dei raffreddori, e tenendo alto il livello del loro benessere e della loro salute attraverso i mesi più grigi e tetri dell’anno!


1. Bevi limoni.

Il limone è uno degli alimenti ideali per ristabilire l’equilibrio acido-alcalino. Bere spremute fresche di limone diluite in acqua, o in aggiunta al tè, come condimento sull’insalata, al posto dell’aceto,come ingrediente in cucina, aiuta a mantenere il “clima” interno del corpo ad un PH tale da aiutare lo sviluppo dei batteri utili invece che dei virus e dei batteri dannosi che prolificano in ambienti più acidi. Anche l’aceto di mele è un ottimo aiuto per aumentare l’alcalinità del tuo organismo, ma il gusto del limone è più piacevole!

2. Dai al tuo corpo una spinta con le erbe.

Esistono centinaia di integratori e di tinture madri a base di erbe che possono aiutare il tuo sistema immunitario durante l’inverno. Io raccomando gli olii essenziali, come un’eccellente risorsa per stimolare il sistema immunitario, e ogni forma di medicina naturale basate sulle piante, ma anche altri rimedi possono essere d’aiuto. Le erbe fresche e tutti i rimedi che si possono assumere attraverso l’alimentazione sono sempre preferibili agli integratori, dal momento che hanno una più alta efficacia, e il tuo corpo ne assorbe meglio i principi attivi.

3. Dormi una notte intera di buon sonno.

Ogni organismo è diverso: il tuo corpo potrebbe avere bisogno da un minimo di 6 ore ad un massimo di 10 per notte. Qualunque sia il tuo personale fabisogno, assecondalo! Il sonno è collegato all’equilibrio ormonale ( che include l’ormone della crescita, e quello dello stress, il cortisolo) , fa dimagrire, ragionare e pensare meglio, migliora l’umore, e rende la pelle più luminosa e piena di salute.

4. Mangia abbastanza proteine (meglio se vegetali!).

Le proteine sono i mattoni che mantengono corpo, mente, e sistema immunitario, in salute. Le diete povere di proteine tendono ad essere troppo ricche di carboidrati che vengono subito convertiti in glucosio, aumentando la glicemia nel sangue e sforzando il pancreas ed il sistema immunitario.

5. Bevi molta acqua.

Questo è un dato di fatto. La maggior parte dei malditesta insorge perchè, nonostante le numerose raccomandazioni, la gente ancora non beve abbastanza! Il mal di testa e la sete sono entrambi sintomi di disidratazione.

6.Bevi il caffè con moderazione.

Contrariamente a quanto affermano recenti studi,che li indicano come fonte di antiossidanti, il cioccolato ed il caffè sono i peggiori alimenti che puoi assumere per la tua salute e e per il tuo sistema immunitario. La caffeina sottrae al tuo corpo minerali e vitamine, e ti disidrata. Se bevi caffè, assicurati di bere due bicchieri d’acqua in più per ogni tazzina i caffè bevuta.

7. Evita lo zucchero raffinato.

Se vuoi fare anche solo una cosa per il tuo sistema immunitario, comincia ed eliminare lo zucchero bianco, è il suggerimento più importante. Vedrai subito dei risultati nel tuo livello di energia, nel tuo peso, e nella tua capacità di ragionare più chiaramente, non avendo più questa dipendenza. Smetti di mangiare zucchero raffinato. Molti nutrizionisti olistici considerano lo zucchero una droga per il suo impatto sul corpo umano; ho conosciuto specialisti che raccomandavano di eliminare lo zucchero dalla dieta ancora prima di quanto raccomandassero di smettere di fumare. Zuccheri più salutari come il succo d’agave e di stevia esistono, mentre è bene evitare dolcificanti artificiali, sono più tossici dello zucchero bianco.

8. Fai incetta di frutta e verdura fresca.

Sono ricche di antiossidanti, vitamine e minerali, fibre ed enzimi. Il contenuto nutrizionale che ricevi dalla frutta e dalla verdura fresche è incomparabile. Molte vitamine, inclusa la vitamina C, sono antiossidanti e proteggono le cellule, incluse quelle del sistema immunitario, dai danni delle tossine presenti nell’ambiente. I vegetali scuri, come  i broccoli e i cavoli, sono ricchi di flavonoidi, di polifenoli, e altri antiossidanti. La fonte perfetta di minerali sono le alghe, che vengono vendute essiccate, ma che si possono trovare anche grezze (essiccate a basse temperature in modo che mantengano la maggior parte dei minerali e delgi enzimi) nei negozi di prodotti naturali.

9. Passa un po’ di tempo al freddo.

Fai la lotta con le palle di neve ad esempio! Questo esercizio può aiutare la tua salute e il tuo benessere tramite il rilascio di endorfine. La maggior parte di noi passa il 90% della propria vita in ambienti chiusi, respirando aria filtrata e piena di germi delle altre persone, perciò io non trascurerei l’opportunità di passare del tempo all’aria aperta. Il tempo passato all’aperto e al freddo stimola anche la tiroide.
Infine…

10. Coltiva te stesso.

Assicurati di avere del tempo per te stesso, passa un po’ di tempo con i tuoi amici, concediti un massaggio, o un bagno caldo, o un po’ esercizio fisico, quando ne senti il bisogno. Il nostro corpo estrinseca le nostre emozioni; se ti senti stressato ed ansioso, questi sentimenti si potrebbero manfestare con un mal di gola o con un raffreddore. Creati uno spazio tutto per te, un ambiente pieno di armonia, amore e gioia ( ad esempio, ringraziare pregare e benedire ciò che hai di bello e che ti circonda può aiutare). Fai attenzione ai primi accenni di mal di gola o di stanchezza prima che peggiorino. Penso che ogni tanto dovremmo fermarci e dedicarci al “giorno della salute mentale” per assicurarci che i nostri bisogni emozionali siano soddisfatti. Se sei felice, ti ammalerai meno facilmente!
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martedì 17 luglio 2012

Antizanzare naturali

 

Contromisure generali.
- Mettere piante di gerani, citronella o lavanda dentro e fuori casa
- Passarsi sulla pelle foglioline di melissa
- Montare zanzariere alle finestre
- Occhio ai più piccoli ristagni d'acqua intorno alla casa, pozzanghere, sottovasi, lavandini intasati, fontanelle. Ovunque ci sia acqua ferma, nei mesi estivi, le larve di zanzara possono proliferare
- Ridurre o evitare la carne rossa: innalza lievemente la temperatura corporea (essendo di più difficile digestione) e contiene putrescina, che poi traspira dalla pelle: entrambe le cose attraggono le zanzare femmina.

Oli essenziali attivi come repellenti.
Gli oli essenziali possono essere delicati, piacevoli ed efficaci anti-punture. Possono essere impiegati con un bruciaessenze, oppure sulla pelle in unguenti con gel d'aloe o jojoba, o spray.
- Citronella
- Geranio. Le varietà repellenti per gli insetti sono Pelargonium graveolens, Pelargonium radens e Pelargonium capitatum.
- Lemon Eucalyptus
- Cannella
- Rosmarino
- Lemongrass
- Cedro
- Menta
- Aglio.

Ricerca/1: l'olio di pino.
Nel giugno 2008 i ricercatori dell'ARS - il centro di ricerca dell'US Department of Agriculture degli Stati Uniti - hanno scoperto che un composto naturale dell'olio di pino si è dimostrato efficace in prove di laboratorio come repellente contro zanzare e acari. Il principio attivo che svolge questa azione si chiama isolongifolenone ed è stato brevettato. Nelle prove di laboratorio il composto naturale ha impedito le punture delle zanzare in modo molto più efficace rispetto a repellenti sintetici.

Ricerca/2: la cannella.
Secondo una ricerca del 2004 un'aldeide contenuto in questa diffusissima spezia si è dimostato molto efficace nell'eliminare la zanzara della febbre gialla. E gli studi proseguono. Il potere antisettico della cannella, già oggetto di studi da parte dei ricercatori, continua a stupire per la sua efficacia: sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, i ricercatori della School of Forestry and Resource Conservation all'Università nazionale di Taiwan, hanno scoperto che l'olio estratto dalle foglie di cannella è in grado di uccidere le larve di zanzare meglio di qualsiasi sostanza chimica. Lo studio è stato effettuato sulle larve di Aedes aegypti, la pericolosa zanzara responsabile della febbre gialla: quattro degli 11 composti chimici dell'olio di cannella selezionati si sono dimostrati efficacissimi nel distruggere la metà delle larve trattate, in 24 ore e a bassissime dosi. Oltre a cercare di controllare numericamente questi insetti attraverso l'eliminazione delle larve, gli studiosi hanno testato tutti i componenti della cannella con l'obiettivo di creare uno spray repellente contro le zanzare adulte, da applicare sulla pelle.

Repellenti naturali in commercio.
- Un ottimo esempio di prodotto antizanzare eco-biologico è Victor Philippe.
- Neutrazà - Ismeg (Frais Monde). E' la più vasta gamma di prodotti. Con oli essenziali di geranio e citronella, la crema non unge. Una formula che ne consente l'uso anche sulla pelle delicata dei bambini. Non testato su animali. Oltreché in crema, Neutrazà è disponibile anche nelle formulazionii Roll, Gel, Spray e Cerotti.
- Le piastrine "naturali": esistono anche piastrine aromatiche per "fornelletti elettrici" naturali, in erboristeria si trova la confezione da 18 piastrine profumate con i 15 olii essenziali della linea Colibrì, tra cui lavanda, geranio, legno di Cedro, Neem e Vetyver, una fragranza rinfrescante e delicata che non disturba il sonno.
- Solo per gli indumenti: Il piretro non è un repellente ma un insetticida potente e rapido che causa la morte dell'insetto danneggiando il suo sistema nervoso. Da questo si è ricavata la permetrina che è efficace contro zanzare, mosche, zecche e cimici. Il principio attivo deve essere sparso sugli indumenti e sui tessuti di casa. Viene estratto dai fiori di Chrysanthemum cinerariifolium.

Dopo il morso.
- Mosquito Remedy Gel - Esi: utile nell'attenuare le sensazioni fastidiose della pelle dovute a punture di insetti quali le zanzare. Gel ricco di Aloe Barbadensis e Tea Tree Oil, La presenza del Tea Tree Oil, olio essenziale derivato dalla distillazione a vapore delle foglie di Melaleuca Alternifolia, dalle note proprietà antisettiche.
- massaggiare sulle punture una noce di gel di aloe
- qualche goccia di olio di neem
- una pomata alla calendula.

A monte: la bat-box
Il pipistrello svolge un ruolo ecologico fondamentale: è un insetticida naturale che, durante la notte, arriva a mangiare fino a 2.000 zanzare (autoctone e tigre); in più, volando, diventa un vero e proprio tramite per l’impollinazione e la dispersione dei semi, garantendo la sopravvivenza di moltissime piante e fiori. A differenza degli altri animali non crea un nido o una tana, ma sfrutta cavità naturali come le grotte oppure zone coperte e protette come le soffitte e i sottotetti. L'urbanizzazione e le modifiche all’assetto architettonico delle città hanno contribuito alla drastica diminuzione dei luoghi adatti alla sua accoglienza. Si trovano in vendita nei centri per il fai da te e il giardinaggio delle casette per pipistrelli, ad esempio della Verdemax, che consentono di offrire ospitalità a un pipistrello sul terrazzo o in giardino. Va posizionata il più in alto possibile, non meno di 4 metri, sulla parete della casa o su una pianta, lasciando uno spazio libero intorno alla casetta per consentire l’approdo dei pipistrelli. Più casette nella stessa area agevolano ulteriormente il ripopolamento, ma occorre sistemarle ad alcuni metri di distanza tra loro.

fonte

martedì 10 luglio 2012

e poi dicono gli animali...

lawrence anthony elefanti
 Lawrence Anthony, noto per essere l'autore del libro "The Elephant Whisperer" ("L'uomo che sussurrava agli elefanti") è morto lo scorso marzo all'età di 61 anni. Nel 1999 aveva salvato e riabilitato un gruppo di elefanti selvatici del Sud Africa che erano stati considerati pericolosi per l'uomo. Secondo quanto raccontato dalla famiglia dell'uomo, gli elefanti si sarebbero dimostrati in grado di ricordare quanto egli avesse fatto per loro, ed avrebbero trascorso un periodo di due giorni di fronte alla casa di Anthony, prendendo parte alla sua veglia funebre.
Anthony, che visse tra Zimbabwe, Zambia e Malawi, era noto per la sua capacità di comunicare con gli elefanti, riuscendo a calmare quegli esemplari che avessero subito dei traumi. Nel suo libro raccontò la propria storia di salvataggio degli elefanti sudafricani, sotto richiesta di una associazione animalista. Anthony riuscì a comprendere come l'unico modo per salvare quegli elefanti, considerati violenti ed indomabili, fosse vivere al loro fianco notte e giorno, per poter apprendere i loro comportamenti e comunicare con loro.
Quando l'uomo fu colpito da un infarto che gli fu fatale, gli elefanti, che si trovavano a numerose miglia di distanza dalla sua abitazione, sparsi in diversi punti del parco che li ospitava, viaggiarono per oltre 12 ore al fine di raggiungere il luogo in cui si trovava il loro salvatore. Secondo quanto dichiarato dal figlio di Anthony, Jason, entrambi i gruppi di elefanti di cui si era occupato arrivarono poco dopo la morte dell'uomo. Gli elefanti non raggiungevano il villaggio in cui egli viveva da un anno e mezzo, e ciò aveva lasciato supporre ai famigliari che essi avessero in qualche modo percepito quanto era accaduto.
E' difficile spiegare in che modo essi abbiano avvertito che la vita di Anthony era in pericolo, ma pare che proprio gli elefanti siano tra quegli animali in grado di provare dolore per la scomparsa di un membro del loro branco, che verrebbe, in un certo senso, compianto per giorni. Secondo gli esperti, gli elefanti sarebbero in grado di provare dolore per la morte di un loro familiare, proprio come facciamo noi.

fonte 

Frutta e verdura: ecco gli alimenti che hanno più pesticidi

Frutta e verdura: gli alimenti più sani per definizione, ricchi di vitamine... rovinati dalla brama di denaro dello spietato "mercato"; fertilizzanti che fanno crescere la frutta a dismisura, tavolta ormoni, come nel caso delle fragole, che ormai sono grandi come le mele. E poi vagoni di pesticidi, per evitare che gli insetti "ammacchino" la frutta: altrimenti non viene venduta, se poi per farla essere bella lucida e impeccabile è necessario cospargerla di veleni, non sembra importare a nessuno..  


Staff nocensura.com
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L'Environmental Working Group, un'organizzazione di ricerca non-profit, ha stilato la classifica dei 12 alimenti più contaminati dai pesticidi: ecco la lista della frutta e della verdura a cui stare attenti e quella con cui andare sul sicuro. 

I ricercatori che hanno partecipato a questo studio, hanno effettuato delle prove per individuare i residui antiparassitari tra il 2000 e il 20120: i campioni, puliti e sfogliati, sono stati sottoposti ad alcuni test per verificare la presenza di sostanze chimiche presenti nel cibo.

Il risultato è stato il seguente:

I dodici alimenti più contaminati dai pesticidi:

mele
sedano
peperoni
pesche
fragole
pesche nettarine
uva
spinaci
lattuga 
cetrioli
mirtilli
patate
Gli alimenti con meno pesticidi:

cipolla
mais
ananas
avocado
cavolo
piselli dolci
asparagi
mango
melanzane
kiwi
cantalupo
patate dolci
pompelmi
angurie
funghi


fonte: saporiericette.blogosfere.it tratto da 
free-italy.info

lunedì 9 luglio 2012

10 spezie brucia-grassi

da Marta Albè
spezie_ brucia_grassi
L'estate si avvicina e con essa il momento in cui si desidera dedicare maggiore attenzione al proprio aspetto fisico, complice l'arrivo del caldo e la necessità di indossare abiti leggeri, che potrebbero mettere allo scoperto i nostri punti critici. Il nostro fisico potrebbe essersi appesantito a causa di un'alimentazione eccessivamente ricca di zuccheri e grassi nel corso dei mesi invernali.
Alcune spezie, considerate in grado di favorire il metabolismo e di tenere sotto controllo il livello del colesterolo nel sangue, possono venirci in aiuto, accompagnate da una dieta equilibrata e dallo svolgimento di un'attività fisica regolare. Ve ne indichiamo dieci, tra le quali potrete scegliere per la preparazione di infusi in grado di favorire la digestione o per arricchire di sapore i vostri piatti, beneficiando allo stesso tempo delle loro proprietà salutari.

1) Cannella

cannella
La cannella è considerata una spezia dall'azione efficace nel migliorare il metabolismo dei grassi. Essa ha la capacità di ridurre il livello del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue. Gode inoltre di proprietà che le permettono di tenere a bada la concentrazione di zuccheri nel sangue, contrastando iperglicemia e diabete. Studi scientifici su pazienti in pre-diabete hanno dimostrato la capacità della cannella di abbassare il livello della glicemia.

2) Cumino

cumino
Il cumino è considerato in grado di stimolare il nostro metabolismo. Inoltre possiede la capacità di ridurre i fenomeni fermentativi che possono avvenire durante la digestione di alcuni alimenti, con particolare riferimento a cibi ricchi di zuccheri, carboidrati e lieviti. I semi di cumino possono essere utilizzati per la preparazione di tisane e di infusi che stimolano la digestione e riducono il gonfiore addominale, oltre che per insaporire svariate pietanze.

3) Zenzero

zenzero
Lo zenzero è considerato una spezia quasi miracolosa dalla medicina tradizionale ayurvedica. Si tratta di un alimento dalle spiccate proprietà depurative, che può essere assunto sia fresco che in polvere e che è ritenuto in grado di contribuire alla riduzione di cellulite, gonfiori e ristagni. Favorisce la digestione, combatte i bruciori di stomaco e può essere utilizzato per la preparazione di infusi indicati sia per stimolare il buon funzionamento dell'apparato digerente, sia per combattere il raffreddore.

4) Curcuma

curcuma
La curcuma è una spezia che possiede spiccate proprietà dimagranti. Studi scientifici hanno rilevato come l'assunzione della principale delle sue componenti, la curcumina, possa contribuire nel contrastare l'eccessivo accumulo di grassi nei tessuti adiposi. La curcuma in polvere può essere utilizzata per la preparazione di risotti, in sostituzione dello zafferano, e per la preparazione di sali da bagno drenanti ed energizzanti in aggiunta a sale grosso integrale.
(Leggi anche Curcuma: le straordinarie proprietà curative) 

5) Peperoncino

peperoncino
E' probabilmente la spezia dall'azione brucia-grassi più nota ed utilizzata, per la sua capacità di stimolare i processi digestivi e depurativi dell'organismo. Il suo contenuto di capsaicina lo rende in grado di porre freno all'appetito e di accelerare il metabolismo. Si ipotizza inoltre che il peperoncino sia in grado di agire sui depositi di grasso mobilitandoli e favorendone il ricorso da parte dell'organismo per la produzione dell'energia necessaria al suo funzionamento.

6) Pepe nero

pepe nero
Si tratta di una spezia molto utilizzata in cucina per insaporire le pietanze, ma di cui spesso si ignorano le proprietà. Molti non sanno che per il suo contenuto di piperina il pepe nero è ritenuto in grado di stimolare il metabolismo e la termogenesi favorendo il dimagrimento ed il controllo del peso corporeo. Non deve eccedere nel suo consumo chi soffre di ipertensione, ulcera e gastrite.

7) Gingseng

ginseng
Il gingseng è considerato un erba dalle proprietà dimagranti, in grado di contribuire a tenere sotto controllo i livelli della glicemia e del colesterolo nel sangue. Il gingseng funziona come stimolante del metabolismo e come alimento energizzante. Per tale motivo è spesso consigliato quale coadiuvante del dimagrimento, a patto che sia accompagnato da un'alimentazione bilanciata e dallo svolgimento di una attività fisica regolare.

8) Cardamomo

cardamomo
Il cardamomo è considerato una spezia dalle proprietà snellenti, in quanto sarebbe in grado di accelerare e stimolare le funzioni metaboliche svolte da parte dell'organismo. Del cardamomo si consumano i semi, che possono essere direttamente masticati, utilizzati per insaporire dolci fatti in casa o piatti di verdure, oppure impiegati per la preparazione di infusi e tisane in grado di favorire la digestione.

9) Zafferano

zafferano
Similmente allo zenzero ed alla curcuma, lo zafferano è in grado di svolgere un'azione positiva nell'accelerazione del metabolismo e nella promozione delle funzioni digestive, oltre a contenere preziose sostanze antiossidanti. Esso può essere utilizzato come ingrediente nel condimento di pasta e risotti, come elemento aggiuntivo nella preparazione di biscotti o grissini e come insaporitore per brodi vegetali, zuppe e vellutate.

10) Aneto

aneto
L'aneto è una pianta aromatica spontanea originaria del nord Europa. E' considerato in grado di svolgere un'azione diuretica e disintossicante. Il suo sapore può avvicinarsi in parte a quello della menta, in parte a quello dell'anice. In erboristeria ne vengono utilizzati i semi per la preparazione di infusi consigliati per agevolare la digestione, in caso di crampi allo stomaco, per placare il singhiozzo oltre che a contribuire al corretto svolgimento delle funzioni metaboliche da parte dell'organismo.
Marta Albè

mercoledì 4 luglio 2012

Riciclare, riciclare, riciclare

10 vasi fai-da-te dalla spazzatura

vasi fai-da-te
Chi l'ha detto che le lampadine  servono solo per illuminare, i bicchieri solo per bere e i maglioni solo per riscaldarsi? Se si è rotta la lampadina o il vostro maglione preferito è ormai troppo infeltrito o della festa di compleanno dei vostri bambini non restano che i palloncini sgonfi, è giunto il momento di riciclare !
Utilizziamo quotidianamente milioni di oggetti ma quando arriva il momento di cestinarli perché non fermarsi a pensare quali potrebbero essere i loro usi alternativi, come dare nuova vita a bottiglie, bicchieri, lampadine, indumenti ? Uno dei modi migliori potrebbe essere proprio quello di creare con questi rifiuti dei vasi e contenitori per i nostri fiori. 

Per una casa green all'insegna della primavera ecco qualche simpatico consiglio:

1) Vecchie lampadine a incandescenza

vasi lampadine
Trasformate le vecchie lampadine in vasi dalle forme originali da appendere in casa. Tutto quello di cui avete bisogno é una lampadina ad incandescenza, un filo da giardinaggio e un paio di pinze. Togliete dal fondo della lampadina lo strato argentato e il cappuccio nero di plastica. Attenzione a non rompere il vetro! Per finire svuotate l'interno della lampadina e coprite la parte metallica con una striscia di tessuto colorato. Aggiungete l'acqua, i fiori e con il filo appendetela dove più vi piace. Per aiutarvi ad ogni step seguite questo tutorial di Building 25  e buon lavoro!

2) Bicchieri di vetro e palloncini

bicchieri palloncini
Avete mai pensato cosa può diventare un banale bicchiere di vetro vecchio e scolorito dal calcare? Anche quelli della cioccolata vanno bene per creare in 30 secondi questi simpatici porta-fiori  . Prendete i palloncini colorati e calzateli sui bicchieri dopo averli privati della parte superiore. Non resta che aggiungere una margherita...

3) Rami secchi

vaso ramoscelli
Nini Makes ci spiega come vestire un recipiente di plastica con dei ramoscelli di legno. Raccogliete dei ramoscelli e tagliateli della stessa lunghezza. Prendete uno spago e legateli insieme tenendoli in fila ben saldi l'uno all'latro. Ricoprite il vaso tutt'intorno con una tela di iuta poi avvolgete sopra i rami senza sovrapporli. Per finire legateli di nuovo ben stretti. Riempite il vaso con un bel mazzo di fiori!

4) Carta

carta vasi
In questo cason non si tratta di un vaso vero e proprio ma di una composizione su carta con mini-vaso incluso.  Un modo per dire grazie con i fiori o creare splendide bomboniere fai-da-te. Qui il tutorial

5) Vecchi vasi di vetro

vaso tronco
Per realizzare questi "finti-tronchi" porta-fiori avete bisogno di un vaso di vetro cilindrico, un tubetto di silicone e uno spray vernice, da preferire quella ecologica http://www.greenme.it/abitare/eco-fai-da-te/1253-le-vernici-ecologiche. Con il silicone disegnate sul vetro l'immagine di una corteccia come in queste foto . Per produrre l'effetto desiderato è meglio avere un tubo di silicone con una punta ben fina. Attendere l'asciugatura per 24 ore e il vaso è pronto per essere verniciato. Potete divertirvi anche realizzando sul vetro le figure che più vi piacciono!

6) Vecchi maglioni

vaso maglione
Ideale per i mesi invernali è il vaso avvolto da un maglione. Ritagliate il polsino di un vecchio maglione e avvolgetelo in un bicchiere. Cucite bene i bordi e voilà! Niente di più facile e di più economico. Date un'occhiata qui  .

7) Bottiglie di plastica

riciclare bottiglie plastica
Un'altra idea creativa per realizzare dei vasi colorati è quella di riciclare le bottiglie di plastica o i flaconi dello shampoo e del balsamo o i biberon dei nostri nipotini. Verniciateli in modo originale o avvolgeteli con fili e nastri colorati. In alternativa seguite questo tutorial

8) Contenitori in Tetra pack

vaso tetrapack
Cosa fare dei contenitori del latte o dei succhi di frutta? Ritagliateli e intrecciateli per realizzare dei vasi al cui interno andrete a posizionare dei barattoli di vetro da riempire con più fiori possibile! Ecco le istruzioni per riciclarli al meglio 

9) Vecchi libri

vasi libri
Niente di più originale dei vasi-fai-da-te scavati in vecchi libri. Curiosità green da non perdere: dalla natura al libro e viceversa. Si tratta di una vera e propria opera d'arte a portata di tutti: basta ritagliare un vecchio libro ricavandone un contenitore in cui posizionare un vasetto con dei fiori o del terriccio e una piantina. Guardate qui 

10) Barattoli di vetro

barattoli_vetro
Last but note least é il vaso realizzato con barattoli di vetro della salsa di pomodoro, ricoperti di corda! Realizzato intrecciando creativamente una corda ben resistente. E' ideale anche come centro tavola  con fiori secchi e spighe di grano.

domenica 1 luglio 2012

Rimedi naturali per i consueti piccoli imprevisti delle vacanze

State per partire e siete alla ricerca di rimedi naturali per i consueti piccoli imprevisti delle vacanze? Noi cercheremo di accontentarvi con alcuni suggerimenti su come agire in caso di scottature, punture di insetti, irritazioni e altro ancora, in maniera del tutto naturale e rispettosa dell’ambiente che ci circonda.

1 - Bicarbonato di sodio in caso di eritema

L’eritema è davvero fastidioso. Si presenta sotto forma di arrossamenti circostanziati della pelle, con bollicine su cui tendono a formarsi delle crosticine. Spesso provoca un fastidioso prurito. L’eritema, tipico dell’estate, può essere causato dal sudore o dai raggi solari, soprattutto in caso di pelle particolarmente sensibile. Se l’eritema è molto esteso, vi consigliamo di aggiungere alcuni cucchiai di bicarbonato di sodio all’acqua della vasca da bagno. Se l’eritema interessa una piccola zona, applicate su di essa una soluzione di acqua e bicarbonato con l’aiuto di un batuffolo di cotone e facendo attenzione a non sfregare.


2 - Olio essenziale di Eucalipto per le punture degli insetti

L’olio essenziale di eucalipto è utilissimo sia per tenere lontani gli insetti, in particolare le zanzare sia per alleviare le irritazioni causate dalle loro punture. Il suo odore, per noi molto gradevole, è mal sopportato dagli insetti, che vi staranno alla larga se ne massaggerete alcune gocce sulla pelle. Il modo migliore è quello di diluire alcune gocce di olio essenziale con dell’olio vegetale (ad esempio di mandorle dolci, jojoba o germe di grano) e versare il tutto in una bottiglietta di vetro scuro da tenere ben chiusa, in modo da poterla conservare e portare con voi in viaggio. Se vi capita di essere punti, applicate la miscela direttamente sulla puntura.

3- Aloe Vera per le scottature

 

Il modo migliore per evitare le scottature è quello di utilizzare una buona crema solare, meglio se biologica e con filtri minerali, e di rimanere all’ombra nelle ore più calde della giornata. Le scottature però sono sempre in agguato. Un rimedio comodo da portaredirettamente in spiaggia è il gel d’aloe vera, dagli effetti calmanti e lenitivi. Potete acquistarlo per sostituire il classico doposole, che spesso comprende tra gli ingredienti sostanze derivate dal petrolio. Sarà semplice da applicare ed avrà un immediato effetto calmante. E’ adatto anche ai bambini. Una volta a casa potrete poi utilizzare i classici rimedi della nonna come quello di applicare sulla scottatura bucce o fette di patate, che leniranno il dolore grazie all’elevato contenuto di amido.

4 - Impacchi di acqua e zucchero in caso di occhi arrossati

Se i vostri occhi o quelli dei vostri bambini sono arrossati a causa di soleventocloro, o acqua di mare, un aiuto inaspettato arriva dallo zucchero. Portate ad ebollizione dell’acqua in un pentolino. Aggiungete alcuni cucchiaini di zucchero, mescolate ed aspettate che l’acqua riprenda bollore. A questo punto lasciate raffreddare il tutto ed in seguito imbevete nel liquido ottenuto delle garze che applicherete sugli occhi per alleviare il rossore.

5 - Sale grosso contro gambe e piedi gonfi

Per alleviare il gonfiore agli arti inferiori causato dalle elevate temperature estive, il rimedio più immediato è quello di utilizzare del sale grosso. Alla sera, che è di solito il momento in cui il gonfiore si manifesta più intensamente, immergete i piedi in un catino di acqua tiepida, a cui avrete aggiunto del sale grosso. Se il problema interessa anche le gambe, aggiungete alcuni cucchiai di sale all’acqua del bagno. Se avete a disposizione un olio essenziale, ad esempio di lavanda, limone o menta, potete aggiungerne due o tre gocce al sale stesso, prima di versarlo nell’acqua, per ottenere un effetto defaticante.

6 - Aceto se siete stati punti da una medusa

L’aceto viene consigliato come rimedio naturale contro le punture di medusa dagli stessi medici. Se una medusa vi ha scelti come propria vittima, uscite immediatamente dall’acqua e versate delicatamente sulla zona irritata dell’acqua di mare. Quando sarete arrivati a casa, potete continuare a trattare la zona applicando su di essa un panno in cotone che avrete imbevuto in acqua non troppo fredda e aceto bianco. Ripetete più volte l’operazione, che vi aiuterà ad alleviare il bruciore. In caso di sintomi più gravi, è bene però che vi rivolgiate al medico.

7 - Prezzemolo contro le contusioni

Per far guarire più rapidamente le piccole contusioni, oltre ad applicare immediatamente del ghiaccio, un aiuto arriva direttamente dall’orto. Si tratta del prezzemolo, noto per le sue proprietà calmanti. Potete applicare delle foglie di prezzemolo tritate direttamente sulla parte interessata oppure realizzare un infuso che strofinerete sull’ematoma con l’aiuto di un batuffolo di cotone. Le nonne consigliano di far cuocere nel vino le foglie di prezzemolo prima di applicarle direttamente sulla botta.

8 - Zenzero e melissa per fermare la nausea

Lo zenzero è tradizionalmente utilizzato dalla medicina ayurvedica per le sue numerose proprietà benefiche. Si rivela particolarmente utile in caso di nausea, anche per chi ne soffre durante unviaggio in aereo, auto o traghetto. Lo zenzero agirebbe provocando un rilassamento del tratto gastrointestinale, fermando le contrazioni da nausea. Si consiglia quindi di bere una bevanda a base di zenzero prima di mettersi in viaggio, A partire dalla radice di zenzero potete preparare da soli un decotto. Sbucciatene un pezzetto e tagliatela a cubetti. Lasciatela in infusione in acqua bollente per cinque minuti. Filtrate il tutto e dolcificate con del miele. La bevanda così ottenuta può essere consumata sia calda che fredda. Potrebbe essere una buona idea portarne una bottiglietta per sorseggiarne un po’ durante il viaggio, se sapete di soffrire di nausea. Lo zenzero agisce contro la nausea senza gli effetti collaterali dei comuni medicinali. Se il sapore dello zenzero dovesse risultare sgradito ai più piccoli, potete preparare per loro un infuso a base di melissa.
Marta Albè

mercoledì 14 marzo 2012

La storia della Festa del Papà

Tra qualche giorno ci sarà la Festa del Papà, girando per il web ho trovato le origini di questa festa ed ho pensato che magari anche voi, come me, non le conoscete e mi è sembrato una cosa carina condividerle con voi.....

Tutti sanno che il 19 marzo è la festa del papà, ma forse non tutti conoscono le origini e la storia di questa ricorrenza: vediamo di scoprirle insieme.
Com’è facilmente intuibile, la festa del papà si inserisce nel contesto religioso in virtù del fatto che il 19 marzo è la festa di San Giuseppe, il papà di Gesù.
 San Giuseppe, inoltre, è anche il protettore dei falegnami, e, nella tradizione popolare, anche il protettore degli orfani e delle ragazze nubili.

La festa del papà vera e propria ebbe origine attorno al 1900 negli Stati Uniti, grazie all’idea di una ragazza che aveva deciso di dedicare un giorno dell’anno a suo padre; questo singolo caso si estese a molte persone fino a diventare un evento di notevoli dimensioni.

La ricorrenza creata dalla ragazza cadeva a giugno, e fu proprio la diffusione in altre parti del mondo a determinare l’associazione della festa del papà con la ricorrenza in onore di San Giuseppe, stabilendo come giorno ufficiale il 19 marzo.

Nella tradizione popolare pagana la festa di San Giuseppe si è sovrapposta a riti propiziatori per la purificazione della terra, in concomitanza con la fine dell’inverno. In questa data, vengono bruciati i residui del raccolto sui campi, vengono innalzate enormi pire da accendere ai lati delle piazze, mentre le vecchiette filano intonando inni in onore di San Giuseppe. A queste celebrazioni di accompagna la preparazione di particolari dolci, ovvero le zeppole, le famose frittelle che sono il piatto tipico di questa festa.

fonte

venerdì 25 marzo 2011

I Manifesti degli anni 50



vi ricordate che belli i manifesti della pubblicità degli anni 50?BELLISSIMI!!! 

 

 

 

 

 

 

 
 

giovedì 24 marzo 2011

Legro, il paese dipinto


Legro (provincia di Novara), una piccola ma vivace frazione arrampicata sulle colline cusiane che portano al Mottarone, ha ben poco da invidiare ad Orta, che, lì a due passi, è meta di turisti provenienti da tutto il mondo è resa famosa da scrittori, registi e poeti. 
Dall'abitato di Legro non s'intravede la "perla del cusio": la si può solo immaginare oltre il francescano Sacro Monte.
Eppure, qualche chilometro di distanza ha fatto sì che un invisibile solco si levasse tra le due realtà di matrice comune. 
Orta, bella e radiosa meta di instancabili romantici; la piccola Legro relegata a un ruolo di secondo piano. 
In questi ultimi tempi la neonata Pro Loco, ha voluto, con grinta, riscoprire le tradizioni del borgo. 
Subito all'opera con il restauro del complesso di Santa Caterina, chiesa e casa parrocchiale, e poi una iniziativa assolutamente insolita: i muri dipinti. 
Difatti lo scorso anno, nel mese di luglio, artisti provenienti da tutta Italia e dall'Europa si sono cimentati nel raccontare, attraverso una serie di affreschi sui muri delle case, i film girati nel passato sul Lago d'Orta. 
Sembra un punto di partenza che il sodalizio locale ha fortemente voluto, quasi una base di lancio per rivalutare questa piccola realtà e portarla all'attenzione, se non alla pari della "perla del Lago", almeno a livello nazionale. 
Provenendo da Novara e raggiunto il famoso incrocio per Orta sulla Statale 229, si svolta a destra, seguendo le indicazioni. 
Sotto alla "cartellonistica stradale", si notano le vivaci insegne che indicano i "muri dipinti". Basta seguire il tutto e parcheggiare nei pressi della stazione. 
Legro è tutta lì. 
Quattrocento abitanti con tanta voglia di fare, e una Pro Loco attivissima, nata da qualche anno, ma con grandi ambizioni e "geniali" iniziative. Lo scopo di questa associazione è far rivivere la frazione, invogliare i giovani a ritornare su queste colline cusiane, magari aprendo un piccolo laboratorio, un ristorante, un negozietto. 
Insomma un cuore pulsante a poche centinaia di metri da una meta turistica invidiata da mezzo mondo. 
Legro vuole "giocare la sua parte". Da qui l'idea dei muri dipinti. Il modello arriva da Arcumeggia, il primo paese "dipinto d'Italia" in provincia di Varese, che aveva imboccato la strada della frazione cusiana, con un lento declino. 
I "colori" degli affreschi hanno ravvivato anche la vita, tanto che l'iniziativa è stata esportata in molte parti della penisola, ad esempio ad Amalfi e in Cadore. 
Legro, quella frazione che sembrava destinata a subire la "decadenza" dei tempi, ora ogni domenica è meta di una vera e propria processione di turisti, curiosi,appassionati, che sciamano per le piccole vie. 


(Tratto da:
Sestante - Rivista di turismo e cultura delle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola
Numero 15 - Aprile 1999
Promoturismo srl)